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Terapia delle roncopatie e delle apnee nel sonno

E’ una terapia odontoiatrica che, mediante l’applicazione di un apparecchio (bite), risolve il russamento e riduce notevolmente le apnee notturne.

Il russamento (roncopatia) e le apnee notturne (OSAS) costituiscono un grave fattore di rischio per la salute. Il russamento è un disturbo che evolve quasi sempre nella patologia più grave,  l’OSAS. Durante le apnee il respiro si blocca per più di dieci secondi molte volte nel corso della notte, il paziente va incontro a microrisvegli di cui non ha coscienza, la pressione arteriosa si  alza notevolmente, il ritmo cardiaco si altera, si ha una variazione delle onde cerebrali,  l’apporto di ossigeno al cervello si riduce notevolmente.

Le conseguenze possono essere molto gravi: aritmia cardiaca, ipertensione, infarto, ictus e altre patologie.

I sintomi diurni possono essere: mal di testa al risveglio, senso di stanchezza, alterazioni del carattere, irrequietezza, sonnolenza, alterazioni della sfera sessuale ecc.
Il disturbo viene diagnosticato attraverso un esame del sonno, il polisonnogramma, che registra il numero, la gravità e il tipo di apnee, la concentrazione di ossigeno nel sangue e il
ritmo cardiaco

Durante la prima visita l’odontoiatra qualificato in disturbi del sonno stabilisce se esistono le condizioni per la terapia con un bite (MAD, cioè dispositivo di avanzamento mandibolare). Al secondo appuntamento, vengono eseguiti una teleradiografia del cranio e un tracciato cefalometrico allo scopo di acquisire gli elementi morfologici necessari per la realizzazione dell’apparecchio.Vengono inoltre rilevate le impronte delle arcate dentarie.

Dopo alcuni giorni inizia il percorso terapeutico: viene consegnato

  • il MAD con le indicazioni per il suo utilizzo e a distanza di quindici-venti giorni  si effettua il primo controllo.
  • In relazione al miglioramento clinico si regola nuovamente il MAD.
  • Al secondo controllo, dopo circa quindici giorni, vengono effettuati una teleradiografia e un
  • tracciato cefalometrico con il bite inserito, allo scopo di verificare il risultato.
  • Alla scomparsa dei sintomi si esegue un polisonnogramma di controllo con l’apparecchio
  • inserito.

I controlli periodici sono semestrali